Home LAURA LIVERANI

LAURA LIVERANI

LAURA LIVERANI

Ex Convento, Via Fiera Millenaria, 64 - Gonzaga

 

“AINU NENO AN AINU”
(Japan, 2012-2016)

Gli Ainu, nativi del nord del Giappone, hanno ottenuto il riconoscimento ufficiale di popolo etnicamente distinto dai giapponesi solo nel 2008, dopo una storia di oppressione, assimilazione e discriminazione che ne ha quasi completamente cancellato lingua, religione e cultura.

Ainu Neno An Ainu(“umano veramente umano”) è un viaggio alla scoperta dell'identità nativa nel Giappone contemporaneo, e si interroga sull'essere Ainu oggi, sul senso di appartenenza ad una comunità che sta ricostruendo se stessa dopo la giapponesizzazione forzata. Individui e gruppi in tutto il paese sono infatti attivamente coinvolti nella preservazione e nella rivitalizzazione della cultura Ainu, nel recupero della propria lingua e tradizioni e nella riaffermazione dei propri diritti: questo processo, mai arrestato, si è intensificato negli ultimi anni. Il retaggio sociale e culturale degli Ainu non solo sopravvive, ma continua a plasmare villaggi e comunità in Hokkaido, loro terra di origine.

Il progetto riflette sull'autorappresentazione degli Ainu sia entro le istituzioni, quali i musei etnografici, sia nelle pratiche di vita di tutti i giorni. Le immagini, in gran parte ritratti, sono riprese principalmente nel villaggio di Nibutani, Hokkaido, dove la popolazione di origine Ainu supera il 70%. Ogni ritratto rivela una storia individuale e collettiva: sono storie di attivisti, artisti, e soprattutto persone comuni, per la maggioranza di discendenza Ainu. Ma c'è anche chi “diventa Ainu” non per legami di sangue, ma per adozione, partecipando attivamente alla cultura d’elezione.

I bambini di un villaggio Ainu imparano la lingua dei loro progenitori da un insegnante non-Ainu. Un attivista locale si inventa un personaggio mutuato dall'immaginario manga e partecipa alla riforestazione della terra sacra degli antenati in costume da supereroe. Una ragazza transgender impara l'arte dell'antico ricamo dalla madre adottiva, sciamana e attivista Ainu. Un anziano scopre l'orgoglio nativo dopo una vita passata a negare le sue origini, e si costruisce un'abitazione tradizionale di paglia intrecciata dove ora vive.

Il progetto fotografico, concepito nel 2009 e iniziato nella sua forma attuale nel 2012, fa parte di un progetto più ampio di documentario collaborativo del collettivo Lunch Bee House (Laura Liverani, Neo Sora, Valy Thorsteindottir) che comprende materiali audiovisivi originali e d’archivio, e diverse interviste.

La serie fotografica ha vinto la prima edizione del Premio Voglino nel 2015 ed è stata finalista nel premio Il Reportage Photojournalism Award del 2016. Ainu Neno An Ainu è stato esposto nel 2017 in una mostra personale presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, preceduta da altre esposizioni: nel 2016 al Festival della Fotografia Etica di Lodi, e nel 2013 presso il Centro Cultural de Abastos di Valencia, Spagna, in occasione della Settimana di Cultura Giapponese (II Ciclo Cultural de Japon) e alla Facultad de Filología Traducción y Comunicación dell'Università di Valencia con i testi del ricercatore Marcos Centeno. Il progetto è stato pubblicato sulla rivista di cultura Eikyo - Revista de Cultura Japonesa (2014, Spagna), Open Lab Magazine Issue #13 (2016, USA), Rythms Monthly (2017, Taiwan), Japan Times (2017, Giappone) e Washington Post (2017).

Biografia

Laura Liverani è fotografa documentarista e docente universitaria. Dopo la laurea in DAMS all’Università di Bologna e in Photographic Studies alla University of Westminster di Londra, oggi vive e lavora tra l'Italia e il Giappone.

Spaziando dal lavoro di ricerca personale alle commissioni editoriali e commerciali, il suo lavoro circola in esposizioni e festival internazionali, tra cui l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, il Singapore International Photography Festival e il Festival della Fotografia Etica di Lodi. Ha pubblicato tra gli altri su D Repubblica, Marie Claire, Guardian, Washington Post, Clothes for Humans di Benetton, Japan Times e New Scientist.

Oggi insegna fotografia presso l’ISIA di Faenza ed è guest lecturer al National College of Art di Dublino. Nel 2011 è stata Artist in Residence alla Middlesex University di Londra. Dal 2017 fa parte dell’agenzia di fotogiornalismo Prospekt Photographers.