Home IKONEMI –

IKONEMI –

bab03 magazine | contemporary views on landscape

Teatro Comunale, Via Martiri di Belfiore - Gonzaga

“dimora | a place to live”

bab è il magazine annuale indipendente e autoprodotto di ikonemi.

bab è un luogo di carta che ospita serie fotografiche e scritti dedicati al paesaggio.

Il terzo numero di bab è dedicato al tema dimora.

Una dimora è un luogo che si abita, dove si resta, un luogo d’elezione, alle volte meta di una lunga erranza, un posto in cui si decide di fermarsi e stare.

Ogni fotografo a suo modo è impegnato nell’annoso tentativo di far combaciare i confini di questo luogo dell’anima ai bordi labili dell’inquadratura, nell’annoso compito di far diventare una geografia immagine, uno spazio un luogo, un’esperienza paesaggio.

I 5 fotografi o collettivi/gruppi inclusi in questo numero di bab sono stati selezionati attraverso una call for entries, a cui hanno risposto 92 autori da tutto il mondo. La selezione dei progetti fotografici è stata guidata da una giuria composta da Chiara Capodici (Leporello) Milo Montelli (skinnerboox) e l’editorial board di Ikonemi (Daniele Cinciripini, Marco Fava e Serena Marchionni).

I lavori fotografici selezionati sono: Piet [r]àdi Alice Caracciolo e Cemre Yesil, Hashtag deadseadi Barbara e Ale, Z-Axisdi Clement Hong Yui Chan, Home Instruction Manualdi Jan Mc Culloghe Flood Mediation Bluesdi Nicola Domaneschi e Marco Verdi.

Gli scrittori inclusi nella rivista sono Martina Germani Riccardi, Domitilla Pirro e Michele Orti Manara, questi ultimi due sono stati individuati grazie al prezioso contributo di Oblique.

bab, per questo terzo numero, rinnova il suo formato e il suo layout grafico grazie all’apporto del fotografo e architetto Marco Fava, nuovo membro dell’editorial board.

Ikonemi è un centro di fotografia che promuove la cultura fotografica, la conoscenza del paesaggio e valorizza la fotografia quale documento e testimonianza di cultura. Ikonemi è fondata sui valori dell’etica e della conoscenza. Promuove progetti d’indagine territoriale attraverso la fotografia, come medium di riferimento per la creazione e la condivisione di una più ampia gamma di contributi multidisciplinari. Ikonemi sostiene la fotografia quale pratica artistica, esistenziale, critica, di studio e di utilità sociale; e supporta una fotografia libera da etichette o codifiche di genere.